DETOUR – Luigi De Conti
Una coppia sbaglia strada e si perde nei boschi, cadendo automaticamente vittima di un destino crudele. Nel frattempo altri tre ragazzi, Alex, Sara e Daniel, sono in viaggio sulla medesima strada diretti verso un campeggio. Anche loro ignorano il giusto percorso da compiere e si fermano in un bar per chiedere informazioni. Mentre parlano la telecamera vira su una delle pareti del locale, dove vi sono dei manifesti di ragazzi scomparsi in zona.
Su suggerimento del barista i tre continuano il loro percorso, mentre qualcuno sembra osservarli e pedinarli, e si imbattono in una strada chiusa che li costringe a fare una deviazione. La loro auto viene bloccata e i tre costretti a fuggire, dando il via ad una vera e propria caccia all’uomo.
Un altro corto di Luigi De Conti nel complesso riuscito e piacevole. Il regista si sofferma molto sull’animo umano, sui particolari, trattengiando e sviluppando le circostanze che hanno condotto i protagonisti in quella situazione.
De Conti si sforza molto per dare una parvenza di realtà alle vicende che ci presenta e, sebbene la cosa di per sé non sia da condannare, in un corto sarebbe stato preferibile focalizzare l’attenzione sulla vicenda principale. Molti i segnali atti a preannunciare che qualcosa di agghiacciante sta per accadere e anche se l’ idea di un tagliaboschi che segue le sue vittime richiama pellicole ben più famose, DETOUR funziona grazie all’introduzione di effetti speciali convincenti, a una location adeguata e, in piccola parte, agli attori.
Analizzando con più precisione la recitazione c’è da segnalare che l’interpretazione è un po’ appesantita dalla mancaza di naturalezza: la dizione difetta, il pathos più che suggerito viene urlato, la modulazione con cui vengono esclamate determinate battute cala prima che esse siano terminate, rendendo piatte le scene più forti. Tra gli attori, lo stesso De Conti, impeccabile nella scena che vede il suo personaggio colpito alla schiena con una scure. Come sempre piacevole la scelta musicale effettuata da Alan De Conti così come è bella l’idea di accompagnare i titoli di coda con il fastidioso suono della carrucola che solleva il povero Daniel ormai condannato a morte.
VOTO: 5.5/10
Director:Luigi De Conti
Screenplay: L. De Conti, W. Della Pietra& D. Del Negro
Cast: Sara Dorotea,D. Del Negro, W. Della Pietra
Music:Alan De Conti
Special Effects:”THE SCHWERTERBOYS”
durata: 16′
Italia, 2007